Mangiarsi Le Parole

Mangiarsi le parole unisce la cultura dell'alimentazione con i libri, la letteratura, la storia, il buon vivere. Rimettere al centro la convivialità, per ridare senso al cibo e ai suoi significati. Vi aspettiamo dal 9 ottobre 2025.

UN PROGETTO DI DOMENICO GUARINO

UNA PRODUZIONE DI DOMENICO GUARINO E PAMELA PANICO

DOMENICO GUARINO UNA PRODUZIONE PAMELA PANICO

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  • Intervista con Leandro Ventura, curatore del volume Cibo e Gioco in Tempo di Festa. Viaggio attraverso l’Italia che gioca, tra pratiche alimentari e culture ludiche tradizionali

  • Viaggio attraverso l’Italia che gioca, tra pratiche alimentari e culture ludiche tradizionali

    Giovedì 27 Novembre  2025 , Ottavo  appuntamento con la rassegna  . MANGIARSI LE PAROLE. Leandro Ventura dialoga  con  Domenico Guarino  e Claudia Baggiani C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi).

    ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    Il volume accompagna il lettore lungo le strade di un inedito viaggio in Italia, attraverso paesaggi, feste, giochi e cibi: le vive tradizioni di cui la nostra penisola è ricchissima. Un’occasione di incontro con persone, uomini e donne che trasmettono il loro patrimonio con l’energia culturale delle comunità di pratica.
    Un percorso di conoscenza del patrimonio vivente, frutto del lavoro di un gruppo multidisciplinare guidato da Associazione Giochi Antichi – comunità di liberi giocatori che ha aperto in Italia una originale e innovativa stagione di ricerca.

  • Intervista con Antonio Osea Mansi, protagonista del settimo appuntamento di Mangiarsi le parole con il suo “Semolino, Purè, Mela Cotta. Viaggio sapienziale tra i sapori d’ospedale”

  • Giovedì 20 Novembre  2025 , Settimo   appuntamento con la rassegna  MANGIARSI LE PAROLE ANTONIO OSEA MANSI dialoga  con   Domenico Guarino   e  Rossella Bartolozzi- probios

    C/O Istituto Alberghiero A.Saffi, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi), ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni 

    “Sembra cibo da ospedale” è una frase che viene spesso utilizzata per descrivere piatti poco appetitosi o mal riusciti. Come se non bastasse la salute precaria, si è costretti anche ad avere a che fare con un’alimentazione di dubbia qualità. Questo pensa il Mansi mentre, su una barella al pronto soccorso, aspetta l’assegnazione di una stanza per il ricovero. È convinto che sarà un’esperienza difficile anche dal punto di vista culinario. L’impatto con il cibo però lo sorprende, a volte positivamente e a volte no, ma è diverso da come lo immaginava. Decide di prendere seriamente la sua missione: recensire tutto ciò che il vitto gli recapita: taccole al pomodoro, purè, polpa di frutta, halibut. Che tipo di uomo sarà dopo questa esperienza?

    MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute.   Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.  La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche. I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un    richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’  e 5’  dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.

  • Intervista con la scrittrice protagonista del sesto incontro di Mangiarsi le Parole, con il suo libro “la Pasticciera di Mezzanotte”

  • Icardi dialogherà con Domenico Guarino , con la prof.ssa Elena Ubaldino, e con l’architetto Francesco Mattioli. C/O Istituto Alberghiero Aurelio Saffi – Firenze, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi). ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni

    Dopo una vita passata a leggere libri altrui, il centenario avvocato Ferro decide di scriverne uno tutto suo per fare ordine nel proprio passato e raccontare una storia mai rivelata prima. Nel 1917, durante la Grande guerra, Torino è scossa dai tumulti della cosiddetta rivolta del pane: a ogni angolo di strada vengono innalzate barricate e l’esercito fatica a contenere la furia della folla, stremata dalla fame e dal senso di ingiustizia. È in queste giornate difficili che l’avvocato, scampato alla leva per via del suo gracile fisico, ritrova Jolanda, una donna già conosciuta anni prima, che sua madre avrebbe addirittura voluto fargli sposare.

    Jolanda è un’aristocratica di bell’aspetto, cresciuta in una famiglia che ha sempre glorificato i privilegi delle classi più agiate; ma adesso le cose sono cambiate, e anche lei vive una situazione di profondo sconforto. Quello che non è cambiato, però, è il grande talento di Jolanda in cucina, un talento che la donna ha sempre tentato di celare ma che ora avrà modo di esibire, scoprendo una parte segreta di sé che la cambierà per sempre. Il sapore del cibo, infatti, si trasformerà pian piano in ricordo, nostalgia di anni lontani, fino a diventare sinonimo di pace e normalità. Proprio grazie al cibo, la donna sarà capace di riconciliarsi con il proprio passato e i fantasmi della sua famiglia che spesso tornavano a tormentarla. In un’Italia ridotta quasi alla fame, in un periodo di crisi e razionamento, il senso del gusto diventa la chiave per la sopravvivenza, elemento nostalgico in grado di tenere vivi i ricordi e la sensazione di benessere legata al passato.

    «Il sapore viaggia nel tempo, attraversa i decenni, scavalca le generazioni e sussurra parole antiche non alle orecchie, bensì al palato».

    Desy Icardi- È nata e vive a Torino. Con Fazi Editore ha pubblicato L’annusatrice di libri, La ragazza con la macchina da scrivere, La biblioteca dei sussurri e La fotografa degli spiriti riscuotendo, anche all’estero, un grande successo di critica e di pubblico. Con La pasticciera di mezzanotte chiude la pentalogia sui cinque sensi e sul piacere della lettura iniziata nel 2019.

    MANGIARSI LE PAROLE Ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni, In programma ogni giovedì, dal 9 ottobre al 27 novembre, Istituto Alberghiero Saffi , via del Mezzetta 15 – Firenze. Il cibo non è uno show: è cultura, convivialità, stare bene, salute. Parte da questo assunto l’idea che sta alla base di ‘Mangiarsi le Parole”, il ciclo di presentazioni letterarie con degustazioni enogastronomiche, ideato da Domenico Guarino, prodotto da Pamela Panico per p.Dom comunication.

    La formula della rassegna è semplice: un libro, un piatto, un bicchiere. Da sorbire insieme, in una atmosfera di pura convivialità, lontano dalle spettacolarizzazioni dei talent e degli show patinati. Perché la cultura occidentale nasce nella classicità grecolatina a tavola, con i Simposi, i banchetti in cui il cibo si accompagnava a discussioni e riflessioni filosofiche letterarie politiche. I testi scelti non sono libri di ricette, ma romanzi, racconti o saggi in cui il cibo è una suggestione, un richiamo, un eco, un sottofondo da far emergere. Le classi 4’ e 5’ dell’istituto Alberghieri Saffi li hanno letti ed hanno ideato dei piatti che verranno serviti in degustazione al termine delle presentazioni, accompagnati da un calice di vino.

  • Intervista con Silvia Chiarantini protagonista il 7 novembre alla Tinaia dell’evento Speciale nel cartellone di Mangiarsi le Parole, dedicato alla cucina (e al popolo) palestinese

  • Ascolta l’intervista con Serena Guidobaldi, protagonista del quinto appuntamento di Mangiarsi le Parole con il suo libro L’Appetito

  • Giovedì 6 novembre 2025-L’APPETITO di Serena Guidobaldi, che dialoga con me e Emiliano Wass ( Il Forchettiere). C/O Istituto Alberghiero Aurelio Saffi – Firenze, via del Mezzetta 15, Firenze (zona San Salvi)- ORE 17.00 la presentazione, ORE 19.00 le degustazioni. VENERDì 7 NOVEMBRE 2025- EVENTO SPECIALE, POP PALESTINE, L’autrice Silvia Chiarantini in dialogo con Pamela Panico (curatrice di Mangiarsi le Parole) e Francesco Nocentini (presidente dell’associazione La Tinaia) , c/o La Tinaia, via San Salvi 12, Palazzina 33- ORE 19.00 la presentazione, ORE 20.00 le degustazioni

    Il ricavato sarà interamente devoluto all’associazione PCRF – Palestine Children’s Relief Fund (PCRF) Italia

    Nato da approfondite ricerche storiche, “L’appetito” è incentrato sui mercati degli avanzi alimentari di fine ’700 – inizio ’800, che a Parigi come a Roma, ridistribuivano gli avanzi di cibo dei ricchi ai bisognosi: in Francia in cambio di denaro, a Roma iscrivendo l’anima alla parrocchia. Avventurandosi nei vicoli maleodoranti di queste due città, Serena Guidobaldi, Personal Chef e docente di storytelling della food culture presso l’Università di Scienze Gastronomiche, ci racconta la lotta senza fine dei poveri contro i poveri incentrata su “potere” e “fame”. Con una scrittura magistrale e priva di fronzoli e grazie alle illustrazioni di Giuseppe Palumbo, questo romanzo affronta uno dei nodi della società contemporanea: il potere del cibo e di chi ne gestisce la distribuzione. Nell’epoca dell’ossessione del cibo come esaltazione spettacolare e sociale o come questione etica, “L’appetito” chiama il lettore a prendere posizione di fronte al concetto di “abbondanza” che, generando avanzi, diventa esercizio di potere.

    Pop Palestine è il racconto di una Palestina diversa, popolare, pop.

    È un percorso tra strade, pentole e fornelli, dal Sud al Nord della Palestina, partendo da Hebron, passando per Betlemme, Ramallah, Gerusalemme, fino ad arrivare a Gerico, Nablus e Jenin. A ciascuna di queste città è dedicato un capitolo, in cui sono riportate le ricette dei piatti preparati in case, ristoranti o da venditori di strada.

    Pop Palestine è un diario di viaggio tra mercati affollati, ricette prelibate, tradizioni, feste e accoglienza: tutti ingredienti di una vita normale, in un Paese sotto occupazione.

  • Iscolta l’intervista con Daniele De Michele, in arte Donpasta, ospite della quarto incontro della rassegna Mangiarsi le parole con il suo libro ‘Il pranzo della domenica”